18/11/2010
Finanziamenti auto Agos
Scegliere i finanziamenti online di Agos Ducato per l’acquisto dell’automobile significa fare una scelta di libertà e comodità. Grazie ai nostri prestiti online puoi pianificare le tue spese, dilazionare il pagamento nel tempo e includere in un conto unico anche le spese di immatricolazione, il bollo, il passaggio di proprietà, l’assicurazione ed eventuali spese accessorie. Più comodo di così!
Vorresti una macchina nuova, o semplicemente comprarne una più affidabile?
Non rinunciare ai tuoi desideri!
Grazie ai prestiti online di Agos Ducato puoi scegliere il finanziamento necessario e gestire in totale libertà l’importo richiesto, decidendo cosa e quando acquistare.
Agos Ducato erogherà il prestito di cui hai bisogno entro solo 48 ore dall’approvazione della richiesta. A te non resterà che andare dalla concessionaria d’auto di fiducia.
11:35 Scritto da: chupalilla | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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06/10/2010
Prestiti per il Credito al Consumo : Il Diritto di Recesso
Da oggi le famiglie italiane, in caso di richiesta di prestiti per il credito al consumo, avranno la possibilità, entro 14 giorni, di richiedere il Diritto di Recesso.
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Si tratta di un regolamento già presente sulla Gazzetta Ufficiale, una nuovaLegge sul Credito al Consumo, che garantirà alle famiglie notevoli privilegi.
Quindi in caso di richiesta di mutuo, finanziamento o semplicemente dicarte revolving, le famiglie, pur dovendo porre molta attenzione all’ammontare del Credito Richiesto, ai Tassi di Interesse e alla Rata Mensile, avranno la possibilità di accedere a questa nuova possibilità.
11:09 Scritto da: chupalilla | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/09/2010
Fondo salva imprese: lo Stato fa da garante ai prestiti
Dal 5 di luglio è operativo un Fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle medio e grandi imprese in situazioni di difficoltà; il supporto economico è dato sotto forma di garanzia statale sui prestiti bancari contratti dall’impresa.
Fondo ha come obiettivo il supporto per:
Il salvataggio dell’impresa, garantendo un valido aiuto finanziario per consentire la ripresa delle attività dell’impresa per la durata necessaria alla ristrutturazione o alla liquidazione; in ogni caso l’importo non potrà superare i 5 milioni di euro;
La ristrutturazione dell’impresa tramite obiettivi industriali e finanziari con lo scopo di ripristinare le attività dell’impresa.
Per tutte le imprese interessate sarà necessario inviare una domanda all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Invitalia S.p.Ache avrà il compito di verificare la documentazione delle singole richieste; le richieste potranno essere effettuate fino ad esaurimento del Fondo.
Le imprese che avranno la possibilità di accedere al supporto economico del Fondo sono le società di capitali rientranti nella definizione di media e piccola impresa e che abbiano avviato la propria attività da almeno 3 anni dal momento della richiesta; non dovranno, inoltre, aver ricevuto nessuna istanza giudiziale per l’accertamento dello stato di insolvenza.
22:24 Scritto da: chupalilla | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14/08/2010
Tornano i prestiti subprime
I prestiti subprime sono prestiti ad alto rischio. Tali prestiti furono l'epicentro del disastro finanziario, i cosiddetti mutui concessi a persone senza garanzie e che divennero una sorta di virus che intaccarono un sistema bancario un po' troppo creativo. Negli ultimi mesi è emerso che tale tipologia di prestito torna a piacere.
Negli scorsi giorni, per fare un esempio, il colosso auto General Motors ha messo gli occhi sulla AmeriCredit, il cui business dovrebbe spaventare qualsiasi investitore: concede prestiti ad alto rischio a chi vuole comprarsi un'auto. Proprio cosi', dopo i mutui subprime occhio ai prestiti subprime.
Chi non ha garanzie sufficienti a chiedere un prestito per comprare un'auto si presenta agli sportelli AmeriCredit e ha parecchie chance di ottiene i soldi necessari. Il bello e' che AmeriCredit non e' l'unica nel settore, per fare un esempio la Ford ha la sua societa' che ha emesso oltre un centinaio di miliardi di dollari di prestiti, in una corsa a cercare di rianimare le vendite che da anni sono in bilico.
Basti pensare che l'operazione di GM per AmeriCredit viene valutata sui 3,5 miliardi di dollari e segnerebbe il rientro del gruppo auto nel settore del credito, dopo che la sua Gmac e' stata ceduta.
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 631 - Fogli informativi disponibili sul sito
Comunicazione pubblicitaria con finalità promozionale - Concessione finanziamento rimessa all’ente erogante
Ma c'e' chi solleva qualche dubbio sul fatto che il gruppo auto, salvato dalla crisi finanziaria con soldi pubblici, si butti in un'operazione del genere e diventa ovvio chiedersi se, dopo quello che e' successo ai mutui subprime, sia giusto fare affidamento a prestiti ad alto rischio.
Dall'altra i potenziali clienti statunitensi del settore auto stanno ancora facendo fronte alle conseguenze della recessione, il mercato del lavoro fatica a risollevarsi per cui accedere al mercato dei prestiti ad alto rischio sembra quasi scontato, per cosi' dire.
In effetti si tratta di un profilo che permetterebbe di avere un parco clientela molto piu' ampio e i volumi dei prestiti ad alto rischio sono lontanissimi da quelli dei mutui subprime. E sperando che le recenti norme in materia finanziaria negli Usa sia adeguate e impediscano nuove invenzioni che permettano di inserire i prestiti come garanzia di obbligazioni, tornando a spargere un altro virus.
08:25 Scritto da: chupalilla | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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